ALESSANDRO HABER

ALESSANDRO HABER

“LE ULTIME LUNE” di Furio Bordon

Con altri due attori

Regia Paolo Valerio

 

LO SPETTACOLO

Scritto nei primi anni Novanta e interpretato per la prima volta nel 1995 da un memorabile Marcello Mastroianni, “Le ultime lune” di Furio Bordon è un capolavoro, considerato – come nessun altro testo teatrale coevo – un vero classico. Tradotto e pubblicato in molte lingue e rappresentato in più di 20 Paesi – il testo affronta in modo poetico, ma anche dolorosamente sincero, il tema della fragilità della vecchiaia. Ora “Le ultime lune” ritorna in una nuova produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia diretta da Paolo Valerio, con un interprete, Alessandro Haber – reduce dal grande successo nello sveviano “La coscienza di Zeno”, sempre per la regia di Valerio – che saprà donare inaspettate profondità e sfumature all’anziano protagonista. La scrittura potente, raffinata, ironica e vera di Furio Bordon – eccellente scrittore triestino – conduce in un universo palpitante di tensioni, di dinamiche familiari e intime, tutte condivisibili. Un anziano professore aspetta nella sua stanza l’arrivo del proprio figlio, che lo accompagnerà nella casa di riposo dove ha scelto di stabilirsi, per lasciare più spazio ai nipoti. Durante l’attesa, densa d’inquietudine e malinconia, dialoga con il ricordo della moglie, morta molti anni prima. È una conversazione ricca di tenerezze, memorie e di struggenti verità: la vecchiaia, la paura della morte, la fredda prospettiva dell’ospizio, dove poi il protagonista si arrenderà allo scorrere del tempo e della vita.

Maggiori Dettagli